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RATIONAL-EMOTIVE BEHAVIOUR THERAPY (REBT)



La Rational-Emotive Behaviour Therapy (REBT), elaborata dallo psicologo americano Albert Ellis negli anni Cinquanta, è una teoria di orientamento cognitivo-comportamentale e si basa sull’assunto che la sofferenza mentale è conseguenza dei pensieri automatici, non realistici ed irrazionali, del soggetto. Nell’occuparsi di problemi psicologici come quelli d’ansia e depressione, la REBT mette in rilievo, infatti, come siano evidenti idee e regole disfunzionali che i pazienti si autoinfliggano.


Di conseguenza il focus del trattamento dovrà essere centrato sull’atteggiamento rigido ed assolutistico del paziente attraverso la disputa attiva della veridicità e della consistenza logico-empirica delle convinzioni irrazionali che una persona mantiene e che danno origine a sentimenti ed azioni che condizionano la possibilità di affrontare un determinato fatto spiacevole. Tali credenze consistono di solito in affermazioni assolutiste, doveristiche, che potremmo così sintetizzare:


1. “Devo, assolutamente, avere successo nella maggior parte delle mie azioni e relazioni: altrimenti come persona sono del tutto inadeguato e inutile!”. Risultato: sensazioni di grave ansietà, depressione, disperazione, inutilità. Atti de fuga, rinuncia, abbandono, dipendenza.


2. “Il resto della gente deve, assolutamente, trattarmi con considerazione, giustizia, rispetto e amabilità; altrimenti, non sono così buoni come dicono e non meritano di raggiungere la felicità durante la vita”. Risultato: sentimenti di ira, rabbia, risentimento. Atti di lotta, inimicizia, violenza, guerre, genocidi.


3. “Le condizioni in cui vivo devono essere assolutamente confortevoli, piacevoli e di pregio: altrimenti sarà orribile, non lo sopporterò e tutto questo maledetto mondo sarà uno schifo!” Risultato: sentimenti di autocommiserazione, ira e bassa tolleranza alla frustrazione. Atti di abbandono, lamentela continua e dipendenze (Ellis, 1999).


Gli strumenti con cui la REBT affronta la sofferenza psicologica sono quindi sia cognitivi, attraverso la messa in discussione della veridicità e della consistenza logico-empirica delle convinzioni irrazionali, ma anche di accettazione consapevole, con l’obiettivo di ridurre la sofferenza dovuta ai sintomi e aumentare la capacità di tollerare le emozioni dolenti. Come tecnica di formalizzazione sia dell’accertamento cognitivo che del lavoro terapeutico la REBT utilizza l’ABC, ideato dallo stesso Albert Ellis, che ha come obiettivo quello di stimolare il paziente a comprendere i suoi stessi meccanismi cognitivi di valutazione degli eventi.

Professionisti dello studio che si occupano di questo tipo di psicoterapia

Studio di Psichiatria e Psicoterapia Firenze