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TERAPIA DI ESPOSIZIONE CON PREVENZIONE DELLA RISPOSTA (ERP)


La ERP è una tecnica comportamentale molto utilizzata ed utile nel trattamento del Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC). Attualmente è considerata nelle linee guida internazionali  il trattamento di elezione per il Disturbo Ossessivo-Compulsivo. La ERP consiste nell’aiutare la persona che soffre del Disturbo Ossessivo-Compulsivo ad avvicinarsi gradualmente agli stimoli vissuti come ansiogeni.

La persona con questo disturbo, in seguito ad un’ossessione, viene aiutata inizialmente a rimandare temporalmente l’azione che serve a neutralizzare l’ossessione (ovvero la compulsione) e successivamente a non metterla in atto (prevenzione della risposta). La ERP non viene utilizzata solamente all’interno di un percorso di Psicoterapia Comportamentale ma risulta molto utile anche per la  Psicoterapia Cognitiva; infatti la persona con Disturbo Ossessivo-Compulsivo non solo riesce a recuperare il funzionamento normale nelle situazioni che prima evitava ma, grazie alla graduale esposizione agli stimoli ansiogeni, può modificare e correggere le credenze relative alle conseguenze catastrofiche temute in caso di avvicinamento o contatto  agli stimoli temuti.

Per esempio un paziente Ossessivo-Compulsivo che ha la paura di aver causato un incidente in auto o di aver investito qualcuno senza essersene accorto può mettere in atto una serie di compulsioni come per esempio tornare indietro più volte a controllare, oppure chiedere rassicurazioni al passeggero fino a non guidare più la macchina per evitare di trovarsi in situazioni temute. In un caso come questo si costruisce in seduta insieme al paziente una scala gerarchica delle esposizioni per esempio iniziando a guidare la macchina per tragitti brevi, conosciuti e poco trafficati insieme ad un passeggero (situazioni poco ansiogena) fino ad arrivare a guidare da solo per tragitti lunghi e anche affollati e trafficati (situazione molto ansiogena).

Le esposizioni iniziano dalle situazioni meno ansiogene e si passerà ai passi successivi solo quando quelli precedenti avranno raggiunto un livello di ansia 0.  La prevenzione della risposta prevede che inizialmente si rimandi la compulsione (tornare indietro a controllare o chiedere rassicurazione al passeggero), successivamente si riduca la compulsione (tornare indietro un numero inferiore di volte e chiedere meno al passeggero) fino a non mettere più in atto la compulsione (non tornare indietro e non chiedere al passeggero).


Bibliografia


Dèttore, D. (2002). Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo. Caratteristiche cliniche e tecniche d'intervento.  McGraw Hill.

Mancini, F., & Gragnani, A. (2005). L’esposzione con prevenzione della risposta come pratica di accetazione. Cognitivismo Clinico. 2, 1, 38-58.


Pozza, P., Mazzoni, G.P., Coradeschi, D., & Dèttore, D. (2016). Immediate outcomes after inpatient intensive CBT for severe, resistant OCD More severe inpatients with comorbid Obsessive-Compulsive Personality Disorder get the most out of treatment. A preliminary study. vol. LXIV. Applied Psychology Bullettin. January-April 2016.


Calzolari, L., & Mazzoni, G. (2014), Behavioral techniques in Fondamenti di terapia cognitiva, MADDALI and BRUNI.


Professionisti dello studio che si occupano di questo tipo di psicoterapia

Studio di Psichiatria e Psicoterapia Firenze