SUPPORTO E TERAPIA ALLA FAMIGLIA


L’intervento di supporto e terapia alla famiglia si rende utile in situazioni in cui oltre alla sofferenza personale vi sia un disagio più ampio che vada a coinvolgere il sistema familiare.

Gli ambiti di applicazione di tale tipo di intervento sono tipicamente tre: in l’adolescenza del figlio, in fase di separazione e/o divorzio e quando la famiglia decide di adottare un figlio.


A)  Quando il paziente èun adolescente o giovane adulto, la terapia familiare si attiva qualora:

  • il ragazzo/a non sia motivato alla terapia nonostante segni di disagio e sofferenza;
  • presenti una forte dipendenza dalla famiglia e non sia in grado di sostenere un percorso psicoterapeutico individuale;
  • evidenzi un deciso ritiro sociale;
  • le relazioni familiari siano fortemente conflittuali o basate sulla distanza e questo
    generi sofferenza;
  • sia necessario attivare risorse familiari che si mostrino utili al percorso individuale.


L’intervento si articola in una prima fase in cui viene raccolta la storia familiare dal punto di vista di ciascuno rispetto al problema per cui è richiesto l’intervento. Particolare attenzione viene rivolta alle modalità di relazione e comunicazione tra i membri della famiglia.
Il problema viene poi ridefinito in termini relazionali e di condivisione nella la famiglia, in modo che sia la famiglia nel suo complesso a farsi carico del sintomo e non la singola persona.


B)  La terapia alla famiglia si rivela molto indicata anche per il sostegno alla famiglia in fase di separazione e/o divorzio, al fine di:

  • permettere alla coppia di rimanere una coppia genitoriale ancorché non più coniugale,
  • nell’interesse dei bisogni dei figli;
    evitare la strumentalizzazione e coinvolgimento dei figli attraverso una gestione della conflittualità;
  • fornire supporto ai genitori rispetto alle reazioni emotive de figli rispetto alla comunicazione di separazione e al cambiamento;
  • favorire una mediazione nella gestione delle visite e del collocamento dei minori;
  • favorire l’elaborazione del vissuto di fallimento del progetto di coppia e familiare.


C)  Il percorso adottivo è un iter molto complesso. I servizi si interessano e attivano percorsi nella fase pre-adottiva ma spesso, dopo l'abbinamento, la famiglia non è opportunamente sostenuta nella gestione della complessità della relazione genitori/ figli.


Il percorso di sostegno alla genitorialità nel post-adozione è orientato alla prevenzione il fallimento adottivo attraverso un lavoro supportivo alla genitorialità che faciliti la strutturazione di una base sicura per il bambino; e all’accompagnamento della famiglia ad affrontare il tema delle origini del bambino che devono essere recuperate, valorizzate ed integrate alla storia della nuova famiglia che si sta formando.


In base alla specificità di ogni storia familiare, dopo una fase di valutazione, sono previsti interventi specifici individuali, di coppia o familiari.

Studio di Psichiatria e Psicoterapia Firenze